Quali sono le cause della caduta dei capelli?

Come prevenire la caduta dei capelli e accompagnare questo fenomeno fisiologico. E quando preoccuparsi?

La perdita dei capelli colpisce sia uomini sia donne: anche se in media si tratta di un problema che colpisce per la maggior parte il sesso maschile, negli ultimi tempi ricerche hanno rivelato come questa problematica stia interessando sempre di più anche il genere femminile.

I problemi di caduta di capelli non si possono generalizzare e non vi è una soluzione unica e definitiva per ogni caso in esame.

La caduta dei capelli, chiamata anche alopecia, è un disturbo causato da un’interruzione del ciclo di crescita dei capelli nel corpo. La perdita dei capelli può verificarsi in qualsiasi parte del corpo, ma più comunemente colpisce il cuoio capelluto. In media, il cuoio capelluto ha 100.000 capelli che attraversano periodi di crescita, riposo, caduta e ricrescita.

La crescita dei capelli procede attraverso tappe distinte:

  • fase Anagen (fase di crescita): i capelli crescono attivamente. Questa fase può durare anni.
  • fase Catagen (fase di involuzione): i capelli smettono di crescere e si separano dal loro follicolo, che è la struttura sotto la pelle che tiene i capelli in posizione. La fase Catagen dura circa 10 giorni.
  • fase Telogen (fase di riposo): il follicolo si riposa per due o tre mesi, e successivamente i capelli cadono. La successiva fase Anagen inizia quando un nuovo pelo cresce nello stesso follicolo.

In questo ciclo naturale, la maggior parte delle persone perde da 50 a 100 capelli al giorno.

Se questo ciclo è interrotto, o se un follicolo pilifero è danneggiato, i capelli possono iniziare a cadere più velocemente di quanto si rigenerino, portando a sintomi come un’attaccatura che si allontana, capelli che cadono a chiazze o un diradamento generale.

La perdita dei capelli può essere legata alla genetica di una persona, anche se molte condizioni mediche e comportamentali possono interrompere il ciclo di crescita e causare la perdita dei capelli.

Non tergiversare: riscopri subito il piacere di amarti!

Ma quali sono i motivi più comuni della calvizie?

Alla base della perdita dei capelli, infatti, non ci sono solo ed esclusivamente i fattori genetici, seppure siano una delle cause principali.

Come già anticipato, nonostante la caduta dei capelli, entro certi limiti, sia considerata un evento normale, esistono delle condizioni in cui i capelli cadono in maniera considerevole.Il sintomo va considerato come un campanello d’allarme.

In questo caso parliamo dello sviluppo di una forma di alopecia ed è dovuta ad una iper-produzione dell’ ormone *DHT (dildrotestosterone, ormone dannoso per il follicolo pilifero), prodotto dall’enzima 5-alfa-reduttasi e presente in alcuni tessuti come quello del cuoio capelluto e della prostata, tale alopecia è caratterizzata dalla perdita dei capelli in corrispondenza delle zone frontali e superiori del capo.

Districarsi fra le varie forme che la perdita di capelli può assumere a seconda delle cause e delle aree del cuoio capelluto che vengono colpite non è semplice.

Da non sottovalutare inoltre che manifestazioni come lo stress, squilibri ormonali, menopausa, o altre condizioni patologiche, interferiscano con il normale ciclo di crescita del capello.

Altre cause che determinano la perdita o diradamento dei capelli possono essere:

  • Disfunzioni della tiroide
  • Infezioni del cuoio capelluto
  • Cure chemioterapiche
  • Stress
  • Cattiva alimentazione o diete drastiche
  • Fumo e consumo eccessivo di alcool

Quando il problema di caduta di capelli si rivela di natura non patologica, è possibile ricorrere a diversi accortezze e rimedi per limitarlo e far sì che il nuovo follicolo pilifero ricresca più folto.

La prevenzione ha un ruolo molto importante per contrastare la perdita dei capelli: le giuste cure, i prodotti specifici ed una corretta alimentazione sono alla base di una chioma forte e sana.

I casi più seri di alopecia vengono affrontati con terapie basate su farmaci che inibiscono la produzione di DHT come finasteride. L’inibizione chimica del diidrotestosterone tramite medicine potrebbe però portare a effetti collaterali non desiderati, ben più importanti della caduta di capelli.

L’autotrapianto è l’ultimo rimedio quando non esiste più la possibilità di bloccare la caduta e di far ricrescere il bulbi piliferi.

Il trapianto di capelli è un intervento sicuro ed efficace che ha la finalità di fare ricrescere i capelli in aree di cuoio capelluto diradate o calve, dove la terapia medica non ha dato risultati.

Visita il nostro sito, resta aggiornato con tutti gli altri articoli presenti nel nostro blog e richiedi subito la tua consulenza personalizzata.

Noi di Aestepool Clinic siamo qui per te!

perdita-di-capelli

Contattaci subito per una consulenza personalizzata e gratuita!

Ricevi senza impegno la diagnosi approfondita del Dottor Altan e il tuo piano di trattamento personalizzato.

    * dati obbligatori

    Questo sito è protetto da reCAPTCHA di Google, al quale si applicano la Privacy Policy ed i Termini di Servizio relativi.